FRIEDRICHSHAFEN 2012 – Una gita per due.

 

Quando ti trovi a parlare con un amico e improvvisamente scatta l'idea, qualunque cosa essa sia, l'entusiasmo fa tornare bambini. Credo sia stata questa sorta di euforia a convincere Sandra e Rebecca, le nostre xYL, a rilasciarci il permesso di 52 ore per andare alla HAMRADIO MESSE di Friedrichshafen. E così il giovedì mattina noi due non-più-ragazzi, ma che ancora ci sentiamo tali, siamo partiti in auto, tenda e sacco a pelo, alla volta del Bodensee.

A parte il lungo tragitto (anche perché a forza di chiacchierare abbiamo pure sbagliato strada!!!), la passeggiata per il paese di Friedrichshafen, la lauta cena annaffiata da un'ottima weizen, il temporale del giovedì sera… la fiera, meglio nota come HAMRADIO, val bene il viaggio.

Il primo impatto è stato, per chi come noi era mancato alle precedenti 7 edizioni, un tantino deludente visto il ridimensionamento a 3 padiglioni (per carità, sempre grandissimi) dagli allora 5 padiglioni… ma il contenuto non ci ha delusi per niente!

Soprattutto quando abbiamo visto lo stand degli amici della Sezione ARI di Vinci, che hanno voluto festeggiare così il loro 25° anniversario dalla fondazione, che con il loro entusiasmo, il buon vino rosso delle loro colline e la diretta streaming video su Internet, hanno catturato l'attenzione di moltissimi degli intervenuti… soprattutto le YL!!! Ed erano davvero in tanti!!! Beppe IK5YOJ, Marco IK5ZUN, Enrico I5WBE e tanti altri che adesso corro il rischio di volerli ricordare tutti senza riuscirci! Sono stati veramente in gamba!!! Si sono conquistati il primo posto assoluto per la simpatia e per la diretta video… infatti Mauro IW5CWA ha ci mandato dei messaggi per dirci: "state più a destra che non vi vedo bene!!!".

Non meno entusiasmo lo abbiamo respirato pochi metri più avanti, allo stand dell'ARI, dove il Consiglio Direttivo quasi al completo stava ultimando i preparativi e dove facevano bella mostra due bellissimi cesti di vimini pieni di prodotti tipici della nostra penisola. La Luana ci ha offerto un caffè degno dell'italica fama,  mentre Gabriele I2VJW e Mauro I1JQJ ci hanno intrattenuto in un piacevole rag-chewing in verticale. Anche Pino I8YGZ ha offerto a tutti gli OM italiani che si sono presentati un saluto ed una piacevole chiacchierata. Cuore dell'organizzazione, motore mai fermo e occhio sempre attento al articolare, è stato senz'altro Marco IK2CHZ che, con l'aiuto di Giorgio IZ2JGB, è stato onnipresente nello stand e fuori per far ottenere all'ARI un risultato veramente importante.

Il Flea Market è semplicemente imponente ma soprattutto è difficile da giudicare perché solo la propria "specializzazione" dell'attività radioamatoriale può farlo sembrare eccezionale come anche scadente. Oggettivamente possiamo dire che è molto grande, pieno di surplus prevalentemente proveniente dall'est europeo. Valvole di potenza, materiale per restauro di vecchi apparati e materiale d'origine militare (radio, antenne e palerie di vario genere) erano ovunque. Così come si poteva trovare tantissimo materiale per attività in microonde. Stefano IW5DPF ha trovato anche un TNC2 funzionante a pochi euro… e visto che non aveva più nulla in stazione per fare packet, ma anche per riportare a casa un ricordo che non fosse un cappello, una maglietta o una spilla, l'ha preso. I prezzi del materiale usato, almeno per quanto riguarda gli apparecchi radioamatoriali di un certo pregio ancorché non più al passo con i moderni ricevitori SDR, ci sono sembrati un po' esagerati… forse ne avranno potuto approfittare gli OM che si sono trattenuti domenica fino a tardi per giocare al ribasso!

Ci ha molto colpiti, ben più del seppur imponente Flea Market, lo spirito goliardico e accogliente di tutti gli stand delle Associazioni radioamatoriali intervenute. Tutti i big erano presenti: ARRL, RSGB, la nostra ARI, altre sigle italiane e ovviamente la DARC. particolarmente simpatici gli amici degli Emirati Arabi ma molto, veramente molto interessante, lo stand degli OM russi, anche secondo il giudizio degli amici soprattutto italiani che abbiamo incontrato proprio in quello stand!

Sicuramente la cosa più bella in assoluto è quello che non abbiamo mai visto in Italia: la sezione, tra l'altro enorme per estensione, dedicata all'apprendimento dell'elettronica per i giovani. La DARC aveva organizzato (mi dicono che lo fanno sempre… e fanno bene perché è l'unico modo per avvicinare i giovani al nostro mondo) un mega spazio con tantissime postazioni di "mini laboratorio d'elettronica" in cui i giovani e giovanissimi potevano cimentarsi nel montaggio di un circuito elettrico (molto semplice) seguiti da un radioamatore che gli insegnava praticamente come usare il saldatore e didatticamente cosa il giovane si trovava a realizzare.

Crediamo che più che ricorrere all'avvocato per prevalere sugli altri Soci nell'Associazione, noi radioamatori iscritti all'ARI dovremmo darsi da fare in questo senso: dedicarsi ai giovani in ogni fiera o mercatino da noi organizzato.

La cena dell’ARI del sabato sera è stato un convivio divertente, senza tensioni e senza problemi, con una compagnia di radioamatori spensierati radunati ad una “buona tavola”. Sono stati particolarmente graditi da tutti gli interventi di Gabriele I2VJW e l’asta di beneficienza pro terremotati dell’Emilia. Infine una divertentissima estrazione a premi che è costata a Leo IZ5FSA una foto semi-scandalosa con Vinicio IK2CIO.

Alla fine di questo lungo fine settimana, vissuto intensamente in questo bell'angolo di Germania, ci ritroviamo con qualche amico in più e pochi soldi in meno, visto che tutto sommato non abbiamo fatto follie, ma la voglia di tornarci… ma soprattutto per provare a importare in casa nostra quel qualcosa di positivo che abbiamo visto e vissuto. E la sensazione è che anche i membri del CDN che hanno partecipato a questa manifestazione abbiano avuto queste nostre percezioni.

A loro il nostro augurio di fare dell’ARI qualcosa di meglio di quello che abbiamo vissuto fino ad ora, a tutti voi un saluto al prossimo incontro.

73 de Stefano IW5DPF e Leo IZ5FSA