Con la versione WSJT-X 3.2.0-rc1, il team guidato da Joe Taylor (K1JT) ha introdotto JTTY, una nuova modalità digitale progettata per offrire l’esperienza operativa del classico RTTY, ma con le moderne tecnologie di codifica e correzione degli errori sviluppate nel progetto WSJT. JTTY nasce principalmente per il contesting, ma le sue caratteristiche potrebbero renderla interessante anche per comunicazioni keyboard-to-keyboard, DX e scenari di emergenza.
JTTY è una modalità asincrona keyboard-to-keyboard, cioè non utilizza gli slot temporali sincronizzati che hanno reso celebri FT8, FT4 e le altre modalità WSJT. L’operatore trasmette quando desidera e il testo compare in tempo reale sullo schermo della stazione ricevente, in maniera molto simile al tradizionale RTTY.
L’obiettivo dichiarato dagli sviluppatori è ottenere:
velocità operativa comparabile al RTTY;
migliore sensibilità ai segnali deboli;
minore tasso di errore;
maggiore efficienza spettrale;
integrazione nativa nell’ecosistema WSJT-X.
Secondo il team WSJT, JTTY rappresenta un tentativo di combinare il meglio di due mondi:
la naturalezza operativa del RTTY;
le prestazioni in condizioni critiche che hanno decretato il successo di FT8 e FT4.
Caratteristiche tecniche
Modulazione
JTTY utilizza una modulazione 4-GFSK (Gaussian Frequency Shift Keying a 4 toni).
Principali parametri:
Parametro
Valore
Modulazione
4-GFSK
Banda occupata
circa 125-127 Hz
Sincronizzazione UTC
Non richiesta
Trasmissione
Asincrona
Modalità di utilizzo
Keyboard-to-keyboard
Logica di correzione errori
Integrata
Frame e trasmissione
Le trasmissioni sono organizzate in frame di circa 1,888 secondi. Ogni frame può contenere:
testo libero;
messaggi strutturati;
macro per contesting;
numeri seriali;
rapporti di segnale.
Il software utilizza sofisticate tecniche di:
decodifica adattativa;
sottrazione dei segnali;
recupero dei dati in presenza di fading e sovrapposizioni.
Velocità operativa
Una delle innovazioni più interessanti riguarda la gestione dei messaggi. Nel caso di comunicazioni a testo livelo o “rag-chew” o messaggi personalizzati circa 30 parole/minuto (WPM). Quando vengono utilizzati messaggi standardizzati: fino a 60 parole/minuto, cioè prestazioni paragonabili al classico RTTY da contest. Da qui deriva uno degli aspetti più curiosi del protocollo: i messaggi strutturati risultano molto più efficienti del testo libero.
Macro e funzione contest
JTTY integra il classico approccio “Function Keys” caro ai contestatori RTTY. Sono disponibili le funzioni F1-F8 con macro dedicate:
Macro
Funzione
%M
proprio nominativo
%H
nominativo corrispondente
%E
exchange
%Q
nominativo in coda
Questo consente di effettuare contest in modo molto simile a:
MMTTY
2Tone
RTTY tradizionale
ma beneficiando della codifica moderna propria del progetto WSJT-X.
Integrazione con N1MM Logger+
Un aspetto fondamentale per l’adozione della modalità nei contest è il supporto di N1MM Logger+. La documentazione indica compatibilità con: N1MM Logger+ versione 1.0.11449 o successiva. È inoltre disponibile un’interfaccia compatibile MMTTY che permette l’utilizzo immediato nei principali contest internazionali.
JTTY contro RTTY e FT4
Caratteristica
JTTY
RTTY
FT4
Operatività live
Sì
Sì
No
Sincronizzazione UTC
No
No
Sì
Larghezza banda
127 Hz
170 Hz
80 Hz
Contesting
Ottimo
Ottimo
Buono
Testo libero
Sì
Sì
Limitato
Correzione errori
Sì
No
Sì
Segnali deboli
Molto buona
Limitata
Molto buona
Dai dati disponibili emerge che JTTY vuole posizionarsi esattamente tra FT4 e RTTY, conservando la naturalezza operativa del secondo e la robustezza del primo.
Possibili applicazioni oltre il contesting
L’articolo di SM0MDG evidenzia un utilizzo particolarmente interessante: le comunicazioni di emergenza.
I vantaggi sono evidenti:
nessuna sincronizzazione temporale necessaria;
segnali molto stretti;
buona resistenza al rumore;
trasmissione di testo arbitrario;
correzione degli errori integrata.
In scenari di Protezione Civile o attività campali potrebbe risultare più pratico di FT8 quando è necessario scambiare informazioni operative reali e non semplici messaggi strutturati.
Frequenze suggerite
Nel messaggio ufficiale di rilascio della RC1 il team WSJT ha suggerito come punto di incontro iniziale: 14.090 MHz (20 metri). Le frequenze preliminari comunicate sono:
Banda
Frequenza (kHz)
160 m
1.838
80 m
3.575
40 m
7.090
30 m
10.140
20 m
14.090
17 m
18.100
15 m
21.090
12 m
24.920
10 m
28.090
6 m
50.160
2 m
144.160
Gli sviluppatori hanno specificato che tali frequenze sono soltanto provvisorie e potranno cambiare all’aumentare dell’attività on-air.
Stato attuale dello sviluppo
JTTY è stato introdotto nella Release Candidate WSJT-X 3.2.0-rc1 pubblicata il 24 settembre 2026. Gli sviluppatori invitano gli utenti esperti a testarlo e a fornire feedback prima della distribuzione della versione GA (General Availability). La documentazione ufficiale include già:
User Guide aggiornata;
campioni audio;
note di rilascio;
istruzioni per N1MM Logger+.
Commento finale e sintesi delle reazioni della comunità
Dalla lettura dei commenti pubblicati attorno alla RC1 emerge un interesse molto elevato da parte della comunità radioamatoriale. I temi principali sono:
Grande curiosità per una modalità WSJT non sincronizzata, elemento che rompe una tradizione ventennale del progetto.
Entusiasmo dei contestatori RTTY, che vedono finalmente una possibile evoluzione del loro modo operativo preferito.
Richiesta di tutorial e video dimostrativi, poiché il flusso operativo è diverso da FT8 e FT4.
Discussioni sulle frequenze da utilizzare, con attenzione a evitare interferenze con beacon internazionali e altri servizi già consolidati.
Primi problemi e bug tipici di una Release Candidate, già segnalati dagli utenti durante i test.
In conclusione, JTTY sembra essere la novità più significativa introdotta nel mondo WSJT-X dai tempi dell’arrivo di FT4. Se manterrà sul campo le promesse di robustezza e velocità, potrebbe diventare il successore naturale del RTTY nei contest digitali dei prossimi anni.
Grande soddisfazione e complimenti al Socio Rodolfo IW5BNC che ha ottenuto il primo posto in classifica per il 46° Diploma e Concorso Leonardo da Vinci 2026.
Il Diploma della vicina ARI Sezione di EMPOLI APS è un esempio di solidarietà inq uanto tutto il ricavato dell’evento in radio sarà devoluto alla LILT, la Lega Italiana per la lotta contro i tumori.
Un plauso per l’iniziativa agli amici di Empoli e le nostre più vere congratulazioni al Socio Rodolfo IW5BNC per il successo conseguito nell’attività radio.
Per il Consiglio Direttivo Il Segretario Leonardo Lastrucci IZ5FSA
La workstation “all mode” che punta a unificare l’intera stazione radioamatoriale
Negli ultimi anni il radioamatore evoluto si è abituato a lavorare con una moltitudine di programmi: WSJT-X per FT8, un software di log, un cluster DX, un sistema di mappe e propagazione, un programma CAT per il controllo della radio, magari un decoder CW dedicato. Questo approccio funziona, ma comporta una continua gestione di configurazioni, database duplicati e interazioni spesso complesse. [hamradiotools.io], [hamradio.my]
NEXUS, sviluppato dal radioamatore KD9TAW, nasce proprio per superare questo modello. Il progetto si presenta come una vera e propria“All Mode Operating Workstation”, ovvero una piattaforma integrata che concentra in una singola applicazione le funzioni operative principali della stazione radioamatoriale. Il software è distribuito gratuitamente, è open source con licenza GPL-3.0 e ha ricevuto una notevole attenzione internazionale, culminata con la sua presentazione tra le novità più interessanti mostrate alla recente stagione fieristica culminata nell’area espositiva di Hamcation 2026. [hamradiotools.io], [sourceforge.net], [github.com]
L’obiettivo dichiarato dagli sviluppatori è semplice: un solo programma, un solo logbook, una sola interfaccia operativa per tutta la stazione. [hamradiotools.io], [github.com]
Architettura e sistemi operativi supportati
Uno degli aspetti più interessanti di NEXUS è la natura multipiattaforma. Il software è disponibile per:
Windows
Linux
macOS (Apple Silicon)
Raspberry Pi
In tutti i casi viene distribuito come pacchetto completo, comprendendo già il supporto Hamlib necessario al controllo CAT della radio. Non occorrono installazioni aggiuntive di librerie esterne o middleware, elemento che semplifica notevolmente la configurazione iniziale. [hamradiotools.io], [github.com]
L’applicazione è sviluppata in Rust e utilizza una base di codice unica per tutte le piattaforme supportate. [hamradiotools.io], [github.com]
Secondo la documentazione ufficiale, NEXUS integra:
decoder digitali;
logbook;
sistemi di alert DX;
mappe di propagazione;
panadapter;
gestione CAT;
award tracking;
APRS;
fonia;
CW;
RTTY;
SSTV;
modi digitali weak signal.
Tutti questi componenti condividono un unico database di log e una sola connessione radio, evitando la tipica frammentazione operativa delle configurazioni tradizionali. [hamradiotools.io], [github.com]
Il Logbook integrato
Il logbook rappresenta il cuore dell’ecosistema NEXUS.
La documentazione descrive un database ADIF 3.1.4 con conservazione completa dei dati QSO, comprese:
banda;
frequenza;
modo operativo;
locator;
DXCC;
stato;
riferimenti POTA/SOTA;
note;
stato delle conferme ricevute dai vari servizi online. [hamradiotools.io]
Un elemento particolarmente interessante è la gestione delle conferme con distinzione della provenienza della QSL.
NEXUS mantiene traccia separata delle conferme provenienti da:
L’approccio adottato evita che una conferma proveniente da una fonte non valida per alcuni award venga conteggiata impropriamente. La documentazione sottolinea infatti che eQSL e le corrispondenze QRZ non vengono equiparate alle conferme LoTW o cartacee per gli award ARRL. [hamradiotools.io]
Integrazione con i logbook online
Uno dei punti di forza più evidenti è l’integrazione nativa con i servizi di logging più diffusi.
utilizzo delle informazioni per il calcolo degli award. [hamradiotools.io]
L’interessante scelta progettuale è che il log locale rimane sempre il riferimento primario (“system of record”), mentre i servizi online sono considerati estensioni del database locale. [hamradiotools.io]
Interfaccia radio e controllo CAT
NEXUS integra il controllo completo della radio tramite CAT.
Per alcuni apparati Icom con CI-V nativo e per i sistemi FlexRadio è disponibile inoltre il collegamento diretto al panadapter RF dell’apparato, permettendo di visualizzare lo spettro radio reale all’interno dell’interfaccia di NEXUS. [hamradiotools.io], [sourceforge.net]
Quando il panadapter nativo non è disponibile, il software può utilizzare una visualizzazione basata sull’audio ricevuto. [hamradiotools.io], [dxzone.com]
CW: il decoder intelligente
Il comparto CW è particolarmente innovativo.
La documentazione ufficiale e il repository GitHub descrivono:
L’approccio punta soprattutto al CW operativo quotidiano e ai QSO di tipo ragchew, mantenendo la semplicità d’uso senza richiedere applicazioni esterne dedicate. [hamradiotools.io]
Operatività in fonia (SSB e FM)
La modalità Phone dispone di un vero cockpit dedicato.
Si tratta di una caratteristica piuttosto rara nei software moderni, generalmente più orientati ai modi digitali che alla fonia tradizionale.
Modi digitali (WSJT-X)
Il modulo FT8/FT4 che copre anche la gestione delle altre modalità operative gestite da WSJT-X) costituisce probabilmente il nucleo principale del programma. La documentazione indica:
auto-sequencing compatibile con l’operatività moderna;
visualizzazione Band Activity;
waterfall con pausa e rewind;
ranking automatico delle stazioni in funzione del valore per il proprio log;
indicazione di DXCC, distanza e azimut per ogni decodifica;
Una delle novità più recenti è l’integrazione del modem FT2, introdotta nelle ultime evoluzioni del progetto. Il repository ufficiale riporta l’adozione del modem FT2 sviluppato da Decodium con funzionalità complete di codifica e decodifica. [github.com]
E poi vengono gestiti anche gli altri modi di emissione tipici di WSJT-X.
Q65: Progettato da Joe Taylor K1JT per comunicazioni estremamente deboli e per collegamenti via EME (Earth-Moon-Earth), scatter troposferico e altre applicazioni specialistiche. Offre prestazioni superiori a FT8 nelle condizioni più critiche. NEXUS lo include tra i modi trasmissivi nativi. [sourceforge.net]
JT65: Storico modo digitale sviluppato per EME e successivamente adottato anche in HF. Pur essendo stato largamente sostituito da FT8, resta utilizzato in alcune attività specialistiche e viene mantenuto per compatibilità operativa. [sourceforge.net]
MSK144: Modo studiato specificamente per il meteor scatter in banda VHF. Consente di sfruttare le brevissime riflessioni generate dalle tracce ionizzate lasciate dalle meteore. È il riferimento attuale per questa particolare disciplina radioamatoriale. [sourceforge.net]
FST4: Protocollo sviluppato per comunicazioni weak-signal estreme su HF. Opera con periodi di trasmissione anche molto lunghi e privilegia la sensibilità rispetto alla velocità di scambio delle informazioni. Risulta particolarmente adatto alla sperimentazione sulle bande basse. [sourceforge.net]
FST4W: Versione specializzata di FST4 destinata principalmente a studi di propagazione e trasmissioni beacon. Consente la ricezione di segnali al limite della rilevabilità e viene spesso utilizzata per monitoraggi scientifici e sperimentali. [sourceforge.net]
WSPR: Weak Signal Propagation Reporter. Non è concepito per il QSO tradizionale ma per l’analisi della propagazione radio. Le stazioni trasmettono beacon a bassissima potenza e i risultati vengono raccolti per studiare le aperture radio a livello mondiale. NEXUS ne integra la gestione nativa.
Questa scelta distingue NEXUS dalla maggior parte dei software concorrenti attualmente disponibili. [github.com]
RTTY
NEXUS integra un ambiente RTTY completo. Sono documentate:
operazioni a 45,45 baud Baudot;
indicazione della confidenza di decodifica carattere per carattere;
Ciò rende possibile partecipare a contest e attività DX RTTY senza software aggiuntivi. [hamradiotools.io]
APRS: molto più di un semplice monitor packet
Il modulo APRS di NEXUS non si limita alla visualizzazione dei pacchetti ricevuti. La documentazione ufficiale descrive un ambiente operativo dedicato che integra una mappa proprietaria, monitoraggio packet e funzioni APRS-IS. [hamradiotools.io], [sourceforge.net]
Tra le funzionalità documentate troviamo:
visualizzazione cartografica delle stazioni;
utilizzo dei simboli APRS standard;
ricezione e decodifica dei beacon APRS;
decodifica dei bollettini meteo trasmessi via APRS;
connessione alla rete APRS-IS;
invio manuale di messaggi brevi;
gestione dei beacon di posizione;
funzione di receive-only iGate, cioè inoltro verso APRS-IS dei pacchetti ricevuti via radio senza capacità di trasmissione inversa. [hamradiotools.io], [sourceforge.net]
È una implementazione piuttosto completa per un software generalista, considerando che molti programmi concorrenti richiedono ancora applicazioni esterne dedicate per svolgere queste attività. [sourceforge.net], [dxzone.com]
SSTV
Secondo il manuale, NEXUS include un modulo SSTV con approccio “receive first”. Le immagini ricevute vengono automaticamente decodificate e archiviate in una galleria locale. La trasmissione avviene invece esclusivamente tramite comando esplicito dell’operatore, evitando trasmissioni involontarie. [hamradiotools.io]
PSK31 e QPSK31
La modalità è concepita per le tradizionali attività keyboard-to-keyboard. Le caratteristiche documentate comprendono:
click su un segnale presente nel waterfall per sintonizzarsi;
Un’altra funzione altrettanto importante è il supporto JS8, compatibile con l’ecosistema JS8Call. [hamradiotools.io] Il software implementa:
heartbeat;
messaggi indirizzati;
relay;
mailbox store-and-forward;
decodifica simultanea di tutte le velocità operative JS8. [hamradiotools.io]
Questa è una caratteristica piuttosto interessante per chi utilizza reti di messaggistica HF resilienti. [hamradiotools.io]
I modi “proprietari” di NEXUS
TempoFast: È uno dei due protocolli originali sviluppati dagli autori di NEXUS. È concepito come sistema di messaggistica weak-signal a maggiore velocità operativa. [sourceforge.net], [github.com]
TempoDeep: Versione orientata alla massima sensibilità, pensata per collegamenti in condizioni particolarmente difficili. Gli sviluppatori descrivono il sistema Tempo come una piattaforma di comunicazione testuale dotata di meccanismi di affidabilità e recupero delle informazioni durante la propagazione variabile. [sourceforge.net], [hamradiotools.io]
Satelliti
Nel materiale ufficiale compare anche il supporto per l’attività satellitare radioamatoriale. [sourceforge.net]
Nell’articolo iniziale la propagazione è stata solamente accennata.
In realtà è uno dei punti distintivi del progetto.
La documentazione e le descrizioni ufficiali parlano di:
globo tridimensionale;
greyline;
spot in tempo reale;
modellazione propagativa ITU-R P.533;
valutazione delle aperture basata su stazioni riceventi geograficamente vicine all’operatore e non soltanto su dati globali. [sourceforge.net], [hamradio.my]
Questo componente è profondamente integrato con il sistema di alert DX e di caccia agli award. [hamradiotools.io], [hamradio.my]
Gestione memorie radio e programmazione apparati
Un’altra funzione poco evidenziata riguarda il supporto alla programmazione degli apparati. [hamradiotools.io]
Infine, c’è una attenzione specifica agli operatori con disabilità visive, un aspetto sociale ed umano importante e dichiarato chiaramente nelle caratteristiche ufficiali; NEXUS dichiara supporto per:
screen reader JAWS (Job Access With Speech): in pratica un radioamatore non vedente o ipovedente può utilizzare il computer senza vedere il monitor: JAWS legge menu, pulsanti, finestre, caselle di testo, frequenze, nominativi e qualsiasi altro elemento dell’interfaccia;
screen reader NVDA (NonVisual Desktop Access) screen reader gratuito e open source per Windows: i controlli dell’interfaccia sono stati sviluppati secondo criteri di accessibilità che consentono al software di descrivere correttamente ciò che avviene sullo schermo;
NEXUS è una delle più interessanti novità software apparse recentemente nel panorama radioamatoriale internazionale: una workstation gratuita, open source e multipiattaforma che integra modi digitali, CW, fonia, APRS, logbook, award tracking e controllo radio in un unico ambiente operativo. L’obiettivo è sostituire la tradizionale collezione di applicazioni specializzate con una piattaforma unificata e coerente, mantenendo piena compatibilità con gli ecosistemi radioamatoriali più diffusi. Io lo sto già provando… e voi?
Articolo divulgativo utilizzato per confronto e verifica
Video esplicativi
Software di logging Nexus: il nuovo software tuttofare per radioamatori! (GW0KIG – Kevin O’Reilly)
Nexus Ham Radio 2026 All Mode Digital (F4JYO – Morbihan Ouest)
Nexus – Modern Operating Workstation for Amateur Radio (N4EAC – Eduardo A De Carvalho)
Nexus — Uma nova experiência para o Radioamadorismo Digital FT8/FT4 (PY2VE – Rubens Zolotujin)
Nota del redattore: tutti i collegamenti sopra riportati risultano coerenti tra loro e confermano le funzionalità descritte nell’articolo. Le informazioni riportate derivano esclusivamente da documentazione ufficiale del progetto e da fonti radioamatoriali specialistiche che riprendono i contenuti degli sviluppatori.
L’intelligenza artificiale applicata alla decodifica della telegrafia CW
La decodifica automatica del CW (Continuous Wave) non è una novità nel mondo radioamatoriale. Da anni software come CW Skimmer, CwGet, fldigi e MRP40 aiutano gli operatori a convertire il codice Morse ricevuto in testo leggibile. Tuttavia, tutti questi programmi si basano principalmente su DSP tradizionale, algoritmi statistici o tecniche euristiche. Negli ultimi anni è emersa una nuova generazione di decoder che sfrutta il deep learning, e il progetto più interessante attualmente disponibile è probabilmente DeepCW. [github.com], [dxzone.com]
Cos’è DeepCW
DeepCW è un decoder CW in tempo reale che utilizza una rete neurale addestrata specificamente per riconoscere il codice Morse in condizioni radio reali. Il progetto è disponibile come applicazione web e come motore open source separato (deepcw-engine). Gli sviluppatori dichiarano compatibilità con Windows, macOS, Android e iOS. [github.com]
Secondo il repository ufficiale, il software offre:
decodifica CW in tempo reale tramite deep learning;
elevata robustezza a rumore, fading (QSB) e segnali deboli;
decodifica multicanale;
riduzione del rumore basata su AI;
elaborazione locale senza necessità di infrastrutture SDR particolarmente complesse. [github.com]
L’obiettivo dichiarato è superare i limiti dei decoder tradizionali, che spesso faticano con segnali instabili, velocità variabili o manipolazioni non perfettamente “da manuale”. [github.com], [dxzone.com]
Diventa invece più problematico quando si ricevono operatori con “fist” personali, QSB profondo o forti interferenze. [dxzone.com], [DX Atlas:…o software]
L’approccio DeepCW
DeepCW adotta una filosofia diversa. Invece di cercare prima punti e linee, la rete neurale viene addestrata direttamente su esempi di segnale CW e testo associato. In pratica il sistema “impara” a riconoscere i modelli audio tipici del Morse. [github.com]
Il risultato è concettualmente simile ai moderni sistemi di riconoscimento vocale:
Gli sviluppatori affermano inoltre che il sistema integra tecniche di riduzione del rumore basate su deep learning e che il decoder è in grado di mantenere una precisione elevata anche con rapporti segnale/rumore molto bassi. [github.com]
Le prove pubblicate dagli sviluppatori
Uno degli aspetti più interessanti del progetto è la presenza di benchmark dettagliati nel repository ufficiale.
Il team ha confrontato DeepCW con:
CW Skimmer
fldigi
ggmorse
utilizzando registrazioni pubbliche di collegamenti CW reali. Gli autori precisano che i risultati si riferiscono ai clip impiegati nel test e non costituiscono necessariamente una classifica assoluta di tutti i decoder disponibili. [github.com]
Prestazioni dichiarate in laboratorio – Benchmark sintetici su canale AWGN:
Rapporto S/N
Errore dichiarato DeepCW
0 dB
0,00%
-2 dB
0,00%
-4 dB
0,00%
-6 dB
quasi nullo
-8 dB
< 1,5%
-10 dB
< 8%
Dati riportati dagli autori per velocità comprese nell’intervallo testato. [github.com]
In termini pratici, il progetto sostiene di riuscire a mantenere una buona leggibilità anche quando il segnale risulta molto difficile da copiare a orecchio per operatori poco esperti. [github.com]
Confronto con i software tradizionali
Software
Tecnologia principale
Multi-canale
AI
DeepCW
Deep Learning / rete neurale
Sì
Sì
CW Skimmer
Statistica bayesiana
Sì
No
fldigi
DSP tradizionale
No
No
CwGet
DSP tradizionale
Limitato
No
MRP40
DSP avanzato
No
No
Dalle informazioni pubblicamente disponibili emerge che DeepCW è uno dei primi decoder CW per radioamatori a dichiarare esplicitamente l’impiego di una rete neurale come nucleo principale della demodulazione. [github.com], [dxzone.com]
Installazione
Utilizzo immediato via browser
La modalità più semplice consiste nell’utilizzare il sito ufficiale DeepCW.
Vantaggi:
nessuna installazione;
funziona su PC e smartphone;
aggiornamenti automatici;
accesso immediato alle nuove versioni. [github.com]
Installazione locale del motore
Il repository mette a disposizione il progetto deepcw-engine, che contiene:
git clone https://github.com/e04/deepcw-engine.git
cd deepcw-engine
pip install -r requirements.txt
Successivamente è possibile eseguire i programmi di esempio forniti dal progetto per elaborare file WAV registrati dal ricevitore. Le procedure possono variare in funzione delle versioni disponibili nel repository. [github.com]
Per ambiente Windows ci sono due strade:
Metodo 1 (consigliato): usare DeepCW dal browser (la strada semplice)
il motore e gli esempi risultano disponibili come progetto open source;
non emergono al momento costi obbligatori per l’utilizzo del decoder web. [github.com]
Tuttavia, è sempre opportuno verificare eventuali future modifiche alle licenze o ai modelli di servizio direttamente sui canali ufficiali del progetto. [github.com]
Conclusioni
Per molti anni il riferimento tecnologico nella decodifica CW è stato CW Skimmer, grazie ai sofisticati algoritmi bayesiani (probabilistici) e alla capacità di decodifica multicanale. Ancora oggi rimane uno strumento eccellente per DXer e contestman. [dxzone.com], [DX Atlas:…o software]
DeepCW rappresenta però un cambio di paradigma: invece di applicare regole Morse predefinite, utilizza una rete neurale addestrata direttamente sul segnale radio. Secondo i benchmark pubblicati dagli sviluppatori, le prestazioni risultano particolarmente interessanti in presenza di rumore, fading e bassi rapporti segnale/rumore. [github.com]
La mia valutazione da un punto di vista radioamatoriale è che DeepCW non sostituisce ancora l’orecchio umano di un buon telegrafista, ma costituisce oggi una delle sperimentazioni più promettenti nell’integrazione dell’intelligenza artificiale nella telegrafia. Per chi utilizza SDR moderni e desidera esplorare le nuove frontiere della telegrafia assistita da AI, merita sicuramente una prova pratica in stazione. [github.com], [dxzone.com]
73 de Leo IZ5FSA
Tabella riepilogativa delle fonti utilizzate
Fonte
Tipologia
Contenuto principale
Collegamento
web-deep-cw-decoder
GitHub ufficiale DeepCW
Descrizione del progetto, architettura basata su rete neurale, benchmark, prestazioni SNR, supporto multipiattaforma, confronti con CW Skimmer/fldigi/ggmorse. [github.com]