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NEXUS

La workstation “all mode” che punta a unificare l’intera stazione radioamatoriale

Negli ultimi anni il radioamatore evoluto si è abituato a lavorare con una moltitudine di programmi: WSJT-X per FT8, un software di log, un cluster DX, un sistema di mappe e propagazione, un programma CAT per il controllo della radio, magari un decoder CW dedicato. Questo approccio funziona, ma comporta una continua gestione di configurazioni, database duplicati e interazioni spesso complesse. [hamradiotools.io], [hamradio.my]

NEXUS, sviluppato dal radioamatore KD9TAW, nasce proprio per superare questo modello. Il progetto si presenta come una vera e propria“All Mode Operating Workstation”, ovvero una piattaforma integrata che concentra in una singola applicazione le funzioni operative principali della stazione radioamatoriale. Il software è distribuito gratuitamente, è open source con licenza GPL-3.0 e ha ricevuto una notevole attenzione internazionale, culminata con la sua presentazione tra le novità più interessanti mostrate alla recente stagione fieristica culminata nell’area espositiva di Hamcation 2026. [hamradiotools.io], [sourceforge.net], [github.com]

L’obiettivo dichiarato dagli sviluppatori è semplice: un solo programma, un solo logbook, una sola interfaccia operativa per tutta la stazione. [hamradiotools.io], [github.com]

Architettura e sistemi operativi supportati

Uno degli aspetti più interessanti di NEXUS è la natura multipiattaforma. Il software è disponibile per:

  • Windows
  • Linux
  • macOS (Apple Silicon)
  • Raspberry Pi

In tutti i casi viene distribuito come pacchetto completo, comprendendo già il supporto Hamlib necessario al controllo CAT della radio. Non occorrono installazioni aggiuntive di librerie esterne o middleware, elemento che semplifica notevolmente la configurazione iniziale. [hamradiotools.io], [github.com]

L’applicazione è sviluppata in Rust e utilizza una base di codice unica per tutte le piattaforme supportate. [hamradiotools.io], [github.com]

Secondo la documentazione ufficiale, NEXUS integra:

  • decoder digitali;
  • logbook;
  • sistemi di alert DX;
  • mappe di propagazione;
  • panadapter;
  • gestione CAT;
  • award tracking;
  • APRS;
  • fonia;
  • CW;
  • RTTY;
  • SSTV;
  • modi digitali weak signal.

Tutti questi componenti condividono un unico database di log e una sola connessione radio, evitando la tipica frammentazione operativa delle configurazioni tradizionali. [hamradiotools.io], [github.com]

Il Logbook integrato

Il logbook rappresenta il cuore dell’ecosistema NEXUS.

La documentazione descrive un database ADIF 3.1.4 con conservazione completa dei dati QSO, comprese:

  • banda;
  • frequenza;
  • modo operativo;
  • locator;
  • DXCC;
  • stato;
  • riferimenti POTA/SOTA;
  • note;
  • stato delle conferme ricevute dai vari servizi online. [hamradiotools.io]

Un elemento particolarmente interessante è la gestione delle conferme con distinzione della provenienza della QSL.

NEXUS mantiene traccia separata delle conferme provenienti da:

L’approccio adottato evita che una conferma proveniente da una fonte non valida per alcuni award venga conteggiata impropriamente. La documentazione sottolinea infatti che eQSL e le corrispondenze QRZ non vengono equiparate alle conferme LoTW o cartacee per gli award ARRL. [hamradiotools.io]

Integrazione con i logbook online

Uno dei punti di forza più evidenti è l’integrazione nativa con i servizi di logging più diffusi.

Sono documentate connessioni verso:

Le funzioni comprendono:

  • upload dei QSO;
  • sincronizzazione delle conferme;
  • visualizzazione dello stato delle QSL;
  • utilizzo delle informazioni per il calcolo degli award. [hamradiotools.io]

L’interessante scelta progettuale è che il log locale rimane sempre il riferimento primario (“system of record”), mentre i servizi online sono considerati estensioni del database locale. [hamradiotools.io]

Interfaccia radio e controllo CAT

NEXUS integra il controllo completo della radio tramite CAT.

Il software supporta:

  • Hamlib integrato;
  • controllo di più apparati;
  • gestione fino a tre radio diverse;
  • assegnazione di specifici modi e bande al ricetrasmettitore più appropriato. [sourceforge.net], [hamradiotools.io]

Per alcuni apparati Icom con CI-V nativo e per i sistemi FlexRadio è disponibile inoltre il collegamento diretto al panadapter RF dell’apparato, permettendo di visualizzare lo spettro radio reale all’interno dell’interfaccia di NEXUS. [hamradiotools.io], [sourceforge.net]

Quando il panadapter nativo non è disponibile, il software può utilizzare una visualizzazione basata sull’audio ricevuto. [hamradiotools.io], [dxzone.com]

CW: il decoder intelligente

Il comparto CW è particolarmente innovativo.

La documentazione ufficiale e il repository GitHub descrivono:

  • stazione CW completa;
  • invio tramite tastiera;
  • macro programmabili F1-F8;
  • controllo velocità;
  • indicatore di zero-beat;
  • decoder CW basato su rete neurale / AI. [sourceforge.net], [github.com], [github.com]

L’approccio punta soprattutto al CW operativo quotidiano e ai QSO di tipo ragchew, mantenendo la semplicità d’uso senza richiedere applicazioni esterne dedicate. [hamradiotools.io]

Operatività in fonia (SSB e FM)

La modalità Phone dispone di un vero cockpit dedicato.

Le funzionalità documentate comprendono:

Si tratta di una caratteristica piuttosto rara nei software moderni, generalmente più orientati ai modi digitali che alla fonia tradizionale.

Modi digitali (WSJT-X)

Il modulo FT8/FT4 che copre anche la gestione delle altre modalità operative gestite da WSJT-X) costituisce probabilmente il nucleo principale del programma. La documentazione indica:

  • auto-sequencing compatibile con l’operatività moderna;
  • visualizzazione Band Activity;
  • waterfall con pausa e rewind;
  • ranking automatico delle stazioni in funzione del valore per il proprio log;
  • indicazione di DXCC, distanza e azimut per ogni decodifica;
  • interoperabilità UDP con WSJT-X. [hamradiotools.io], [sourceforge.net], [github.com]

La compatibilità UDP consente di continuare a utilizzare software popolari come:

  • GridTracker
  • JTAlert

senza modificare il proprio flusso operativo. [sourceforge.net]

Una delle novità più recenti è l’integrazione del modem FT2, introdotta nelle ultime evoluzioni del progetto. Il repository ufficiale riporta l’adozione del modem FT2 sviluppato da Decodium con funzionalità complete di codifica e decodifica. [github.com]

E poi vengono gestiti anche gli altri modi di emissione tipici di WSJT-X.

Q65: Progettato da Joe Taylor K1JT per comunicazioni estremamente deboli e per collegamenti via EME (Earth-Moon-Earth), scatter troposferico e altre applicazioni specialistiche. Offre prestazioni superiori a FT8 nelle condizioni più critiche. NEXUS lo include tra i modi trasmissivi nativi. [sourceforge.net]

JT65: Storico modo digitale sviluppato per EME e successivamente adottato anche in HF. Pur essendo stato largamente sostituito da FT8, resta utilizzato in alcune attività specialistiche e viene mantenuto per compatibilità operativa. [sourceforge.net]

MSK144: Modo studiato specificamente per il meteor scatter in banda VHF. Consente di sfruttare le brevissime riflessioni generate dalle tracce ionizzate lasciate dalle meteore. È il riferimento attuale per questa particolare disciplina radioamatoriale. [sourceforge.net]

FST4: Protocollo sviluppato per comunicazioni weak-signal estreme su HF. Opera con periodi di trasmissione anche molto lunghi e privilegia la sensibilità rispetto alla velocità di scambio delle informazioni. Risulta particolarmente adatto alla sperimentazione sulle bande basse. [sourceforge.net]

FST4W: Versione specializzata di FST4 destinata principalmente a studi di propagazione e trasmissioni beacon. Consente la ricezione di segnali al limite della rilevabilità e viene spesso utilizzata per monitoraggi scientifici e sperimentali. [sourceforge.net]

WSPR: Weak Signal Propagation Reporter. Non è concepito per il QSO tradizionale ma per l’analisi della propagazione radio. Le stazioni trasmettono beacon a bassissima potenza e i risultati vengono raccolti per studiare le aperture radio a livello mondiale. NEXUS ne integra la gestione nativa.

Questa scelta distingue NEXUS dalla maggior parte dei software concorrenti attualmente disponibili. [github.com]

RTTY

NEXUS integra un ambiente RTTY completo. Sono documentate:

  • operazioni a 45,45 baud Baudot;
  • indicazione della confidenza di decodifica carattere per carattere;
  • waterfall dedicata;
  • macro operative;
  • trasmissione sia AFSK sia FSK reale. [hamradiotools.io]

Ciò rende possibile partecipare a contest e attività DX RTTY senza software aggiuntivi. [hamradiotools.io]

APRS: molto più di un semplice monitor packet

Il modulo APRS di NEXUS non si limita alla visualizzazione dei pacchetti ricevuti. La documentazione ufficiale descrive un ambiente operativo dedicato che integra una mappa proprietaria, monitoraggio packet e funzioni APRS-IS. [hamradiotools.io], [sourceforge.net]

Tra le funzionalità documentate troviamo:

  • visualizzazione cartografica delle stazioni;
  • utilizzo dei simboli APRS standard;
  • ricezione e decodifica dei beacon APRS;
  • decodifica dei bollettini meteo trasmessi via APRS;
  • connessione alla rete APRS-IS;
  • invio manuale di messaggi brevi;
  • gestione dei beacon di posizione;
  • funzione di receive-only iGate, cioè inoltro verso APRS-IS dei pacchetti ricevuti via radio senza capacità di trasmissione inversa. [hamradiotools.io], [sourceforge.net]

È una implementazione piuttosto completa per un software generalista, considerando che molti programmi concorrenti richiedono ancora applicazioni esterne dedicate per svolgere queste attività. [sourceforge.net], [dxzone.com]

SSTV

Secondo il manuale, NEXUS include un modulo SSTV con approccio “receive first”. Le immagini ricevute vengono automaticamente decodificate e archiviate in una galleria locale. La trasmissione avviene invece esclusivamente tramite comando esplicito dell’operatore, evitando trasmissioni involontarie. [hamradiotools.io]

PSK31 e QPSK31

La modalità è concepita per le tradizionali attività keyboard-to-keyboard. Le caratteristiche documentate comprendono:

  • click su un segnale presente nel waterfall per sintonizzarsi;
  • stampa immediata del traffico decodificato;
  • digitazione durante la trasmissione;
  • quattro macro operative programmabili. [hamradiotools.io]

JS8

Un’altra funzione altrettanto importante è il supporto JS8, compatibile con l’ecosistema JS8Call. [hamradiotools.io] Il software implementa:

  • heartbeat;
  • messaggi indirizzati;
  • relay;
  • mailbox store-and-forward;
  • decodifica simultanea di tutte le velocità operative JS8. [hamradiotools.io]

Questa è una caratteristica piuttosto interessante per chi utilizza reti di messaggistica HF resilienti. [hamradiotools.io]

I modi “proprietari” di NEXUS

TempoFast: È uno dei due protocolli originali sviluppati dagli autori di NEXUS. È concepito come sistema di messaggistica weak-signal a maggiore velocità operativa. [sourceforge.net], [github.com]

TempoDeep: Versione orientata alla massima sensibilità, pensata per collegamenti in condizioni particolarmente difficili. Gli sviluppatori descrivono il sistema Tempo come una piattaforma di comunicazione testuale dotata di meccanismi di affidabilità e recupero delle informazioni durante la propagazione variabile. [sourceforge.net], [hamradiotools.io]

Satelliti

Nel materiale ufficiale compare anche il supporto per l’attività satellitare radioamatoriale. [sourceforge.net]

Le funzioni dichiarate comprendono:

  • gestione satelliti;
  • inseguimento automatico del puntamento rotor;
  • integrazione nell’ambiente operativo generale. [sourceforge.net]

Per una prima versione del software si tratta di un settore sorprendentemente ambizioso. [sourceforge.net]

POTA, SOTA e DXpedition

Un’altra area che meriterebbe spazio nell’articolo è la gestione delle attività outdoor e DX. Il manuale comprende sezioni dedicate a:

In particolare NEXUS dispone di:

  • classificazione delle stazioni in funzione del valore per il proprio log;
  • identificazione delle entità mancanti;
  • calendario DXpedition;
  • stima delle migliori finestre operative mediante modelli di propagazione;
  • allarmi e notifiche per entità ricercate. [hamradiotools.io], [hamradio.my]

Propagazione e analisi DX

Nell’articolo iniziale la propagazione è stata solamente accennata.

In realtà è uno dei punti distintivi del progetto.

La documentazione e le descrizioni ufficiali parlano di:

  • globo tridimensionale;
  • greyline;
  • spot in tempo reale;
  • modellazione propagativa ITU-R P.533;
  • valutazione delle aperture basata su stazioni riceventi geograficamente vicine all’operatore e non soltanto su dati globali. [sourceforge.net], [hamradio.my]

Questo componente è profondamente integrato con il sistema di alert DX e di caccia agli award. [hamradiotools.io], [hamradio.my]

Gestione memorie radio e programmazione apparati

Un’altra funzione poco evidenziata riguarda il supporto alla programmazione degli apparati. [hamradiotools.io]

La documentazione pubblica indica:

  • ricerca ripetitori;
  • pacchetti memoria predefiniti;
  • import/export CSV compatibile con CHIRP;
  • supporto a circa 1000 modelli radio tramite workflow CHIRP. [hamradiotools.io], [dxzone.com]

Questa caratteristica è piuttosto insolita in una workstation operativa orientata prevalentemente al DX e ai modi digitali. [hamradiotools.io]

Award Management

Uno degli aspetti che maggiormente differenziano NEXUS da molti programmi concorrenti è la gestione award completamente offline.

Il software calcola automaticamente:

La valutazione viene effettuata partendo dal log locale e dalle conferme realmente valide per ciascun diploma. [hamradiotools.io]

Il sistema di alert utilizza inoltre queste informazioni per evidenziare stazioni particolarmente interessanti:

Accessibilità

Infine, c’è una attenzione specifica agli operatori con disabilità visive, un aspetto sociale ed umano importante e dichiarato chiaramente nelle caratteristiche ufficiali; NEXUS dichiara supporto per:

  • screen reader JAWS (Job Access With Speech): in pratica un radioamatore non vedente o ipovedente può utilizzare il computer senza vedere il monitor: JAWS legge menu, pulsanti, finestre, caselle di testo, frequenze, nominativi e qualsiasi altro elemento dell’interfaccia;
  • screen reader NVDA (NonVisual Desktop Access) screen reader gratuito e open source per Windows: i controlli dell’interfaccia sono stati sviluppati secondo criteri di accessibilità che consentono al software di descrivere correttamente ciò che avviene sullo schermo;
  • navigazione completa da tastiera;
  •  [sourceforge.net], [dxzone.com]

Si tratta di un elemento distintivo significativo e raro nel panorama dei software radioamatoriali. [dxzone.com], [sourceforge.net]

Le novità che stanno attirando l’attenzione internazionale

Le caratteristiche che stanno contribuendo al forte interesse verso NEXUS sono:

  1. integrazione “all-in-one”;
  2. gratuità completa;
  3. licenza open source GPL-3.0;
  4. compatibilità multipiattaforma;
  5. supporto a numerosi modi in un’unica applicazione;
  6. decoder CW basato su AI;
  7. gestione award offline;
  8. interazione nativa con i principali ecosistemi digitali radioamatoriali. [hamradiotools.io], [sourceforge.net], [github.com]

Sintesi

NEXUS è una delle più interessanti novità software apparse recentemente nel panorama radioamatoriale internazionale: una workstation gratuita, open source e multipiattaforma che integra modi digitali, CW, fonia, APRS, logbook, award tracking e controllo radio in un unico ambiente operativo. L’obiettivo è sostituire la tradizionale collezione di applicazioni specializzate con una piattaforma unificata e coerente, mantenendo piena compatibilità con gli ecosistemi radioamatoriali più diffusi. Io lo sto già provando… e voi?

73 de Leo IZ5FSA.

Fonti e collegamenti

RisorsaRuolo nella verifica
https://hamradiotools.ioSito ufficiale del progetto e panoramica funzionale
https://hamradiotools.io/manual/Manuale ufficiale online
https://hamradiotools.io/manual/logbook-qsl/Dettagli logbook, LoTW, QRZ, Club Log, eQSL
https://sourceforge.net/projects/nexus-ham-radio/Distribuzione ufficiale e caratteristiche dichiarate
https://sourceforge.net/projects/nexus-ham-radio/files/Download e documentazione ufficiale
https://github.com/kd9taw/NexusRepository sorgente ufficiale
https://github.com/kd9taw/Nexus/tree/main/docs/manualManualistica tecnica del progetto
https://www.dxzone.com/dx36916/nexus-ham-radio-station-software.htmlVerifica indipendente delle funzionalità
https://hamradio.my/nexus-hamradiotools-all-in-one-shack-software/Articolo divulgativo utilizzato per confronto e verifica

Video esplicativi

Software di logging Nexus: il nuovo software tuttofare per radioamatori! (GW0KIG – Kevin O’Reilly)

Nexus Ham Radio 2026 All Mode Digital (F4JYO – Morbihan Ouest)

Nexus – Modern Operating Workstation for Amateur Radio (N4EAC – Eduardo A De Carvalho)

Nexus — Uma nova experiência para o Radioamadorismo Digital FT8/FT4 (PY2VE – Rubens Zolotujin)

Nota del redattore: tutti i collegamenti sopra riportati risultano coerenti tra loro e confermano le funzionalità descritte nell’articolo. Le informazioni riportate derivano esclusivamente da documentazione ufficiale del progetto e da fonti radioamatoriali specialistiche che riprendono i contenuti degli sviluppatori.

[hamradiotools.io], [sourceforge.net], [github.com], [hamradiotools.io]

FT2… digitale da corsa!!!

Si perchè il tempo di rx/tx è di soli 3,8 secondi!!! E c’è da correre!!!

La Treccani spiega il termine prestidigitatore come come composto da presto e dal latino digĭtus, «dito», sul modello del fr. prestidigitateur, lo stesso significato di prestigiatore. In questo caso si addice perché il “digitus” deve essere “rapidus” a cliccare sul nominativo di chiamata.

Comunque, battute a parte, è un sistema estremamente rapido, molto meno performante di FT8 e di FT4, però è divertente. Chiaramente permette di mettere a log molti collegamenti in tempi estremamente rapidi. Diciamo che predilige la rapidità del fare contatto con la umanità di farlo, un po’ come tanti modi digitali semiautomatici… in questo caso però spinti veramente all’eccesso. Infatti 3,8 secondi di ciclo di trasmissione/ricezione sono veramente pochi e all’inizio c’è voluto un po’ a districarsi. Non sarebbe fattibile senza l’autocompletamento automatico del QSO, ormai tipico dei modi FTn.

Comunque, che cosa aggiungere se non PROVATELO. Consiglio di fare una seconda installazione di WSJT-X, nella cui directory di installazione va decompresso il file Decodium.rar per poi importare le frequenze di lavoro di questa nuova modalità.

Trovate tutte le info per l’installazione QUI e maggiori info di dettaglio su come funziona questa nuova modalità digitale QUI.

Beh, avete un fine settimana per provarlo… ci sentiamo On The Air!!!

73 de Leo IZ5FSA

Con Winlink nel taschino

by Roberto IK5FKA

E’ un po’ che non se ne parla. Perché da tempo immemorabile è stato qui attivato il Nodo Winlink IQ5BL-10. Un ingresso in radio per connettersi in VHF alla rete mondiale del servizio E-mail radioamatoriale. Winlink, appunto.

E’ infatti in questa pagina che si descrisse l’uso del nostro IQ5BL-10 col programma Winlink Express sotto Windows. Un ulteriore spunto arriva ora, dal momento che non di solo Windows vive l’uomo… sealed

Nello stesso portale di Winlink è descritto un elenco di programmi utili per la gestione del sistema. Nel nostro caso di impiego Off-grid, un buon candidato in ambiente Android risulta essere WoAD. E’ qui possibile scaricarlo gratuitamente ma se si vuol dare un aiuto al programmatore lo si trova anche a pagamento nel Play Store di Google.

Una corposa documentazione si trova nel sito; e uno dei motivi della possibile scelta è la flessibilità nelle connessioni agli RTX, che parte dal semplice contatto audio tra smartphone e radio, e fino all’uso con i protocolli Packet Radio (con TNC interno o esterno), ARDOP o VARA (con TNC esterno). E via USB, Bluetooth, TCP/IP…

E proprio via Bluetooth è stata fatta una prova di connessione con IQ5BL.

La radio utilizzata è stata la nuova “cineseria” apparsa qualche mese fa sul mercato, il bibanda VR-N76 della VGC (ma ad esempio, si può impiegare anche il Kenwood TH-D74) che dispone, appunto, di un’interfaccia Bluetooth di solito usata per interagire con la sua app Android o IOS dedicata, ma che disponendo anche del modo KISS torna utile anche qua.

Innanzitutto fare il pairing tra radio e tablet Android; dando un segno di spunta alla voce “Pairing” nel menu della radio è poi facile trovare il nome “VR-N76” nel tablet tra i dispositivi disponibili per l’accoppiamento. Una limitazione di questa radio è che via Packet (e APRS) viene usata una frequenza che dev’essere già memorizzata (in questo caso, 144.775) come prima memoria del “gruppo” (o “banco”) selezionato. Una complicazione unicamente di questo apparato…

Avviare WoAD. E’ sottinteso che sia già stato configurato perlomeno col proprio nominativo e la password (se non la si ha ancora, va richiesta seguendo le istruzioni alla voce “Creating a Winlink Account” nel manuale di istruzioni del programma). E’ già possibile una connessione via Telnet al servizio ma esula dai nostri desideri…

Alla voce “Sessions” del menu di WoAD (i tre puntini in alto a destra) dovrebbe esistere già la riga di default per l’uso via Internet; aggiungere adesso qua (“ADD”) la nuova sessione radio.

Riempire la voce Name e poi scegliere Packet alla voce Protocol. Lasciare Type come Outgoing e poi toccando Settings si apre un’altra pagina. Inserire IQ5BL-10 come Destination Address e per adesso lasciare invariati i valori di TNC Settings. Scegliere KISS come TNC type e passare a TNC configuration. Alla voce Connection type scegliere Bluetooth e VR-N76 in Device configuration. Infine, Generic come Device manufacturer. La configurazione è terminata.

Inutile dire però che anche per altre radio la procedura è simile. Rifarsi allora alle indicazioni della documentazione.

L’uso della messaggistica è piuttosto standard. Si scrive il messaggio che va poi messo nella cartella Outgoing. Avviare la sessione (dare Start dopo avere selezionato la riga corrispondente) e alla connessione al nodo ci sarà lo scambio dei messaggi. La sessione rimarrà attiva fino alla conclusione delle operazioni.

WSJT SuperFox – Guida utente

Joe Taylor, K1JT, and Steve Franke, K9AN September 19 , 2024

WSJT-X 2.7.0 include la modalità Super Fox, un nuovo potente strumento che aiuta le DXpedition a effettuare QSO digitali a velocità molto elevate Invece di inviare flussi simultanei di un massimo di cinque segnali FT8 normali, ciascuno di 50 Hz, la stazione SuperFox trasmette una forma d’onda ad inviluppo costante a piena potenza, di 1512 Hz, che trasmette rapporti di segnale o riconoscimenti RR73 a ben nove “segugi” (hound) diversi contemporaneamente. La trasmissione simultanea al numero massimo di segugi non comporta alcuna penalizzazione in termini di potenza del segnale. I segugi che inseguono la stazione DX trasmettono normali segnali FT8, come nel già noto modo Fox and Hound. I QSO di SuperFox vengono registrati in modalità FT8 e SuperFox non effettua QSO robotici. Questa breve guida alle nuove funzioni presuppone una certa familiarità con il vecchio modo Fox and Hound, descritto qui.

Invece di inviare flussi simultanei di un massimo di cinque segnali FT8 normali, ciascuno di 50 Hz, la stazione SuperFox trasmette una forma d’onda ad inviluppo costante a piena potenza, di 1512 Hz, che trasmette rapporti di segnale o riconoscimenti RR73 a ben nove “segugi” diversi contemporaneamente. La trasmissione simultanea al numero massimo di segugi non comporta alcuna penalizzazione in termini di potenza del segnale. I segugi che inseguono la stazione DX trasmettono normali segnali FT8, come nel già noto modo Fox and Hound. I QSO di SuperFox vengono registrati in modalità FT8 e SuperFox non effettua QSO robotici. Questa breve guida alle nuove funzioni presuppone una certa familiarità con il vecchio modo Fox and Hound, come descritto qui: FT8 DXpedition Mode.

Operare SuperFox Operation  richiede all’operare di selezionare Special operating activity, Fox, and SuperFox mode in Settings à Advanced tab. Se sei in possesso di una chiave valida rilasciata per un SuperFox server URL inserisci la chiave come riportato nell’esempio:

La chiave segreta viene utilizzata per creare una one-time password (OTP) trasmessa come parte del messaggio SuperFox e utilizzata dal ricevente per stabilire la legittimità del segnale. Le chiavi autorizzate saranno rilasciate in anticipo per le spedizioni DX legittime dalla Northern California DX Foundation.  La forma d’onda di SuperFox si estende dalla frequenza audio di 750 Hz fino a 2262 Hz. I messaggi standard includono fino a 9 nominativi Hound: quattro possono ricevere segnalazioni numeriche per iniziare un QSO, mentre gli altri ricevono RR73 per confermare che il QSO è stato registrato. Se si seleziona la casella More CQs (vedi sotto), qualsiasi messaggio SuperFox includerà anche un CQ. I messaggi CQ stand-alone possono includere un messaggio di testo libero, magari con istruzioni per le stazioni chiamanti, e il testo libero può anche accompagnare un messaggio con un massimo di quattro nominativi Hound e rapporti di segnale o RR73. Per inviare un messaggio di testo, fare clic sul pulsante Testo libero, inserire il messaggio desiderato (fino a 26 caratteri) e selezionare la casella Invia messaggio come in questo esempio. Naturalmente, utilizzare il proprio messaggio.

Per Hound Operation dovrebbe essere selezionatoconSpecial operating activity, SuperFox mode, e Hound in Settings Advanced tab:

La forma d’onda di SuperFox si estende dall’audio fino a 30 secondi. Con questa configurazione WSJT-X decodifica le trasmissioni SuperFox negli intervalli di ricezione pari (quelli che iniziano a 00 e 30 secondi di un minuto UTC) e i normali segnali FT8 negli intervalli dispari.

I controlli per F Tol e Rx nnn Hz funzionano come nelle altre modalità. Per ricevere SuperFox, fare clic sulla cascata per impostare il marcatore di frequenza Rx vicino al tono di segnale più basso, nominalmente 750 Hz.

Dopo aver decodificato una trasmissione SuperFox, i segugi possono chiamare facendo doppio clic sul nominativo Fox. È possibile trasmettere in qualsiasi punto della gamma di frequenze audio specificate dalla stazione SuperFox, fino a un massimo di 200-5000 Hz. Si noti che non si è obbligati a trasmettere sopra i 1000 Hz e che la propria frequenza non viene spostata automaticamente dopo essere stati chiamati da SuperFox. L’intero QSO viene condotto alla frequenza di chiamata originale.

Tutte le parti dei messaggi SuperFox decodificati appariranno nel pannello di sinistra (Band Activity) e i messaggi indirizzati all’utente nel pannello di destra (Rx Frequency). Il decodificatore verifica l’OTP incluso in ogni messaggio; se è valido in quel momento, la trasmissione sarà contrassegnata da “<FoxCall> verificato”, come mostrato in questa schermata per DG2YCB:

frequenza 750 Hz verso l’alto fino a 2262 Hz. Supporto.

La verifica in tempo reale del nominativo SuperFox richiede l’accesso a Internet. In alternativa, è possibile selezionare la casella Show OTP messages per visualizzare i valori OTP ricevuti e, in un secondo momento, verificare che siano validi inserendo il nominativo, la data e l’ora in un URL come indicato nel seguente esempio :

https://www.9dx.cc/check/DG2YCB/2024-09-05T10:12:00Z.

Attacco di cuore: emergenza nella natura selvaggia gestita con Winlink

da ARES Letter of December

Qualche tempo fa io e il mio amico radioamatore siamo andati in campeggio lungo il fiume Jemez, nel Nuovo Messico, in uno dei tanti campeggi.

Era un posto perfetto per i radioamatori, dato che lì non c’è assolutamente accesso ai cellulari. Non c’era nemmeno un ripetitore FM raggiungibile da quella zona, il che per noi andava bene. Ci siamo occupati di FT8 e FT4 nonché delle operazioni telefoniche.

Abbiamo inviato diversi messaggi Winlink all’inizio della giornata utilizzando le stazioni di Wickenburg, Arizona e Framingham, Utah. Abbiamo inviato SMS ai nostri nipoti perché a loro non piace la posta elettronica.

Con il passare della serata, il mio amico ha iniziato ad avere sintomi di infarto. Conosceva i sintomi, poiché aveva diversi stent e precedenti problemi cardiaci. Avevamo bisogno di un’ambulanza, ma non c’era il servizio cellulare e un altro telefono era a chilometri di distanza. Era notte fonda e, non conoscendo la zona, non sapevamo quale fosse il modo migliore di procedere.

Sapevo che Winlink ha la capacità di inviare messaggi di testo SMS e mio figlio era di guardia quella settimana, quindi avrebbe risposto a un messaggio di testo. Ho composto un messaggio indicando la mia posizione, comprese le coordinate GPS e l’urgenza della situazione. Ho inviato il messaggio tramite Winlink VARA HF a una stazione a Wickenburg.

Ho aspettato quella che sembrava un’eternità (in realtà, solo 10 minuti) e ho controllato la risposta. Lui aveva risposto con un messaggio che aveva contattato la polizia di stato: si sarebbero occupati loro della situazione.

Dopo circa 20 minuti è arrivata un’ambulanza e il mio amico è stato portato in ospedale. Ed oggi è vivo e vegeto.

Essere un “Technician” è un ottimo inizio nel mondo delle comunicazioni di emergenza, ma quando si verificano emergenze reali, avere privilegi di classe Generale o Extra e una radio HF è ancora meglio.

John Mocho, KC5QOC, Albuquerque, New Mexico (con i ringraziamenti a Jay Miller, W5WHN)